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¨SUGGERIMENTI AGLI SPOSI

 Per aiutarvi nella difficile fase dell'organizzazione del vostro matrimonio, vi proponiamo un breve decalogo, fatto di consigli e suggerimenti che certo non vogliono essere assoluti, ma che vi aiuteranno a risolvere piccoli e grandi dubbi. Prima di iniziare però, partiamo con una regola che fareste bene a ricordare sempre, in ogni fase organizzativa: seguite i vostri desideri e cercate di dare a questo evento uno stile assolutamente personale. Decidete tutto in due, solo così riuscirete a organizzare un matrimonio che rispetti il carattere e lo stile di entrambi gli sposi e che non provochi disagi o tensioni alla coppia. Mettete da parte i sogni e i desideri di mamme, nonne e suocere e costruite insieme un rito che vesta a pennello i protagonisti di questo meraviglioso momento: voi.

 

Pianificazione

Qualunque sia il vostro stile e la vostra idea di cerimonia, ricordate che l'organizzazione di un matrimonio comporta la messa a punto di diversi dettagli. Per avere sempre tutto sotto controllo e per fare sempre ogni cosa a suo tempo, stilate una lista di cose da fare, dandovi precise priorità. Decidete in questa fase cosa preferite affrontare in prima persona, ma al contempo individuate tutto ciò che è necessario delegare a professionisti e persone di fiducia.

 

Documenti

Oltre che essere il giorno più bello della vostra vita, il matrimonio è un'istituzione legale e per tanto necessario prima del fatidico “Si” preparare alcuni documenti:
  • copia integrale dell'atto di nascita o estratto per riassunto dell'atto di nascita
  • certificato contestuale (stato civile, cittadinanza, residenza)
  • foglio di congedo militare (se lo sposo non ha compiuto i venticinque anni).
  • consenso matrimoniale: si tratta di una cerimonia che anticipa le nozze e che al tempo stesso le ufficializza. È assolutamente necessaria la presenza di due testimoni.
  • Per il matrimonio religioso sono inoltre necessari il certificato di battesimo, quello di cresima e quello di libero stato religioso.

Partecipazioni

Dopo aver fissato la data e il luogo della cerimonia, e comunque mai più tardi di quattro mesi prima del matrimonio, è opportuno pensare alle partecipazioni di nozze, che dovranno giungere a tutti i destinatari almeno trenta giorni prima dell'evento. Se la data delle nozze ricade in periodi festivi, è opportuno pianificare le partecipazioni in modo che giungano a destinazione almeno nove settimane prima. Il galateo del Matrimonio prevede che siano i genitori della sposa ad annunciare il matrimonio, anche se questa condizione decade in caso di coppie in età matura o alle seconde nozze. In tal caso saranno direttamente gli sposi ad annunciare il lieto evento.
Secondo la tradizione le partecipazioni devono avere uno stile semplice ma formale, solenne e raffinato. Per questo è consigliabile scegliere un cartoncino pesante di colore bianco o avorio, nella versione liscia, vergata o leggermente lavorata. Preferite i caratteri classici, come il corsivo inglese e inchiostri importanti come il blu, il grigio argento e il seppia.
La partecipazione di nozze conterrà l'annuncio, i nomi degli sposi, luogo, data e ora della cerimonia ed infine i tre indirizzi, quello dei futuri sposi prima del matrimonio e quello della coppia.
Insieme alla partecipazione si spedisce l'invito di matrimonio che dovrà rispettarne stile grafico e tipografico.
Infine al ritorno dal viaggio di nozze è buona abitudine spedire a tutti coloro che hanno partecipato alle nozze o inviato regali. Curare in modo particolare lo stile di questo biglietto è un modo elegante per chiudere in bellezza la cerimonia del matrimonio. È bene ricordare che gli indirizzi sulla busta, sia delle partecipazioni che dei ringraziamenti devono essere scritti rigorosamente a mano.

 

Bomboniere

Il galateo delle bomboniere è molto severo. Secondo la tradizione infatti le bomboniere vanno recapitate venti giorno dopo il matrimonio in segno di ringraziamento. Il compito di spedirle spetta ai genitori della sposa o alla sua migliore amica. Le bomboniere sono sempre accompagnate da un bigliettino che riporta i nomi degli sposi e la data delle nozze. Secondo il bon ton questo bigliettino manterrà lo stile degli altri oggetti del corredo stampato e non conterrà in alcun modo la scritta "gli sposi ringraziano", dal momento che i ringraziamenti vanno spediti rigorosamente a parte, e tantomeno i cognomi degli sposi.
Oggi però per praticità si preferiscono altre modalità per la consegna delle bomboniere:
  • gli sposi le consegnano durante i saluti alla fine del ricevimento
  • la madre dello sposo le consegna agli ospiti man mano che vanno via
  • dopo le nozze le madri degli sposi distribuiscono le bomboniere agli invitati

Ciò che non bisogna assolutamente dimenticare è che le bomboniere devono essere tutte uguali, soprattutto se si sceglie la consegna alla fine del ricevimento. Unica eccezione possibile riguarda i testimoni di nozze, per i quali si sceglie un articolo diverso e più importante.
è possibile anche prevedere una bomboniera più semplice da consegnare a conoscenti, colleghi e parenti lontani. In questo caso la bomboniera va consegnata circa due mesi prima del matrimonio.
Un cenno a parte merita il rito della scelta della bomboniera, che per tradizione spetta alla sposa. Qui il bon ton lascia grande spazio alla fantasia e ai gusti della sposa. L'importante è far prevalere sempre il buon gusto, evitando eccessi e stravaganze.
Infine per stabilire il numero di bomboniere è bene calcolare una per ogni nucleo familiare e una a testa per le coppie di fidanzati.

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Lista nozze

Siamo giunti ad un fase particolarmente importante oltre che piacevole. Si tratta infatti di uno dei primi momenti in cui la coppia dovrà armonizzare i propri gusti per dare un'identità a quella che sarà la propria casa. Proprio per questo abbiamo preferito dedicare un'intera area tematica all'argomento.

Fiori

Ciò che assolutamente non può mancare sono i fiori che addobbano a festa la casa della sposa, la chiesa e il ristorante . Secondo il galateo è lo sposo che dovrebbe ordinare (ma non scegliere) il bouquet che porterà la futura sposa durante la cerimonia, consegnandolo alla stessa la mattina stessa delle nozze.
La tradizione chiede rigorosamente i fiori d'arancio, ma in questo caso è possibile allargare la propria scelta, spaziando dai fiori di campo, alle fresie, dalle camelie alle rose. è molto utile speigare al fiorista i propri desideri, sia per la scelta dei fiori che per la forma del bouquet. Ma ancora più utile è condividere con un esperto fiorista lo stile della cerimonia e dell'abito da sposa, in modo che possa studiare e consigliarci i fiori più consoni. Se è vero che il bon ton lascia spazio alla fantasia in merito all'addobbo floreale, è bene ricordare qualche piccola ma fondamentale regola:
  I. l'addobbo floreale deve essere sobrio dal momento che, trattandosi di un'offerta da lasciare in chiesa alla fine del rito religioso, deve rispettare la solennità dell'ambiente circostante
  II. meglio evitare i profumi intesi e i fiori esotici, comprese le orchidee, decisamente troppo audaci.

Fedi

La parola fede deriva dal latino fides che significa fedeltà, ovvero il principio stesso, religioso,sociale e legale, su cui si fonda il matrimonio. È chiaro che le fedi sono il simbolo stesso del matrimonio, rappresentando nella loro perfezione sferica, l'unione di due persone per tutta una vita.
Proprio per questo è giusto dedicare alla scelta delle fedi il giusto tempo,e soprattutto è bene sceglierle insieme.
Secondo il galateo del matrimonio le fedi devono essere pagate dallo sposo, mentre l'arduo compito di portarle in chiesa spetta o al testimone maschio principale oppure ai paggetti o alle damigelle.
In questo caso le fedi saranno adagiate su un cuscino, la cui stoffa e colore saranno identici all'abito da sposa.
Per quanto riguarda la scelta delle fedi non vi sono limitazioni al gusto; la tradizione le vorrebbe lisce, sottili e di oro giallo, ma ne esistono davvero di tanti tipi:
  • Classica, tonda e levigata
  • Francesina, leggermente bombata e abbastanza sottile
  • Etrusca, piatta e decorata da scritte di buon auspicio per gli sposi
  • Mantovana, più spessa, meno arrotondata e di solito più pesante
  • Platino, poco usata perché molto costosa
  • Bicolore, costituita da due cerchi intrecciati di oro giallo e bianco
  • Sarda, decorata quasi a ricordare un pizzo
  • Tricolore, costituita da tre cerchi intrecciati di oro rosso, giallo e bianco
  • Unica, impreziosita da un solitario
  • Ebraica, in filigrana smaltata con decorazione di perline
  • Umbra, con l'incisione del volto di una donna o di una coppia
  • Ossolana, costituita da quattro simboli: la stella alpina che raffigura la purezza, il grano saraceno la prosperità, i nastri intrecciati la perpetuità dell'unione ed infine le mezze sfere augurio di prolificità
  • Fede Incrociata, a più cerchi, dal design molto moderno. Di solito i vari cerchi che compongono l'anello sono di diversi colori d'oro.

L'incisione della data delle nozze e del nome dello sposo/a è invece una consuetudine che ritroviamo in quasi tutte le culture e che simboleggia l'indissolubilità di questo legame.
In conclusione il consiglio più importante: scegliete le vostre fedi insieme e con la giusta calma, rispettando la tradizione, le mode o le tendenze, ma soprattutto date priorità ai vostri gusti e al vostro stile.

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Rito

La cerimonia

Secondo il galateo la sposa, che arriverà con dieci minuti di ritardo, entrerà in chiesa al braccio del padre o, in mancanza di lui, del parente maschio più vicino. Al suo ingresso è importante che tutti gli invitati abbiano preso posto, i parenti della sposa nella parte sinistra della chiesa, i parenti dello sposo nella parte destra.

Lo sposo attenderà la futura sposa all'altare, insieme ai testimoni. Alla fine della cerimonia liturgica lo sposo darà la destra alla sposa. A seguirli lungo la navata della chiesa la madre dello sposo alla destra del padre della sposa e la madre della sposa al braccio del padre dello sposo.
Secondo il galateo è assolutamente da evitare il suono chiassoso dei clacson durante il corteo nuziale, anche se secondo un'antica tradizione popolare i rumori assordanti servivano a scacciare gli spiriti maligni e le avversità.

Il banchetto

La cerimonia del matrimonio ha una fase conclusiva molto importante: il rito della condivisione del pasto. L'offerta del cibo rappresenta uno straordinario momento di comunione e fratellanza che ha radici antichissime in molte civiltà e religioni. Nel rito Romano, per esempio, il matrimonio non era considerato legale fino a quando la coppia di sposi non mangiava e offriva il pane ai suoi ospiti.
È il momento in cui, stemperata l'emozione, ci si lascia andare al festeggiamento di quello che è senz'altro un giorno indimenticabile. Una festa, un momento di allegria e gioia, e tale deve essere per tutti gli invitati e ancor più per la coppia di sposi. Proprio per questo è importante scegliere la location e la tipologia di banchetto che si armonizzi con lo stile e l'atmosfera dell'intera cerimonia, con il modo d'essere dei novelli sposi, ma anche con il tipo di invitati. Prima di scegliere la location dei vostri sogni, valutate dunque la presenza tra gli invitati di bambini, di anziani, di giovani e cercate di organizzare un matrimonio che metta tutti a proprio agio.


 

Abito della sposa

È senza dubbio l'elemento di maggior attenzione, catturerà gli sguardi di tutti e susciterà sempre e comunque i commenti di tutte le donne presenti alle nozze. Niente paura, però, bastano pochi e piccoli accorgimenti per non sbagliare nulla ed essere una sposa incantevole.
  • Qualunque sia il vostro stile, la vostra taglia e il vostro portamento, scegliete innanzitutto un abito che vi faccia sentire non solo splendide, ma anche perfettamente a vostro agio. Non c'è nulla di più antipatico di una sposa rigida e in perenne difficoltà nei movimenti. Evitate strascichi e veli troppo lunghi, soprattutto se non avete previsto la presenza di damigelle. È invece di grande eleganza la scelta di un abito molto curato dietro e che lasci maliziosamente scoperta la schiena.
  • Evitate assolutamente scollature esagerate, occhiali da sole e anelli, l'unico sarà la fede nuziale.
  • Prestate la giusta attenzione alla scelta delle scarpe, oltre che belle e in armonia con l'abito, dovranno essere comode, considerando che passerete gran parte della giornata in piedi. Ricordate inoltre che il galateo preferisce sempre la scarpa chiusa indossata ovviamente con le calze, anche in pieno agosto (non preoccupatevi del caldo, esistono in commercio modelli in fibre naturali ideali per la stagione estiva)
  • Se scegliete di indossare i guanti, ricordatevi di toglierli durante la cerimonia, appoggiandoli, insieme al bouquet, sull'inginnochiatoio in chiesa o sulla sedia in caso di cerimonia civile.
  • Se ci si sposa in municipio, è possibile scegliere l'abito lungo, purché sia sobrio e raffinato. Preferite i colori pastello o le tonalità avorio. Accompagnate l'abito con una borsa, purché sia piccola e discreta.

 

Abito dello sposo

Lo sposo non ha in realtà grandi possibilità di scelta. Il bon ton, infatti, preferisce sempre il tight di giorno e la marsina la sera. Oggi qualche eccezione si accetta purché si tratti di scelte nel nome dell'eleganza: abito blu o grigio, abbinato con camicia bianca e cravatta grigio argento renderanno giustizia alla solennità dell'evento. Anche per lo sposo, però, è bene rispettare alcune piccole regole:
  • il tight è indicato per cerimonie diurne e va indossato sempre con la giacca chiusa. È bene ricordare che se lo sposo indossa il tight, lo stesso dovranno fare i testimoni e il padre dello sposo.Se la cerimoia si svolge dopo le 18.00 è meglio optare per il frac.
  • il cilindro e i guanti vanno tenuti in mano e mai indossati, né in chiesa né al banchetto
  • non è mai consigliabile l'abito a doppio petto né la presenza del cappotto, anche in pieno inverno.
    Per chi ama i dettagli è di grande eleganza indossare l'orologio da polso (nascosto dal polsino della camicia), la spilla fermacravatta e i gemelli doppi ai polsi della camicia.
                                                                                                                               Inizio pagina


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